Basta litigi fra amici

07 Apr
0 comment

Basta litigi fra amici

 

Questa mattina alcuni miei compagni hanno litigato, si sono presi a botte ed uno di loro si è slogato la gamba. Io avrei voluto farli smettere ma non sapevo come fare. Nel pomeriggio, all’uscita dalla scuola, un vecchietto molto strano si è avvicinato e vedendomi pensieroso mi ha detto che conosceva la mia situazione. Mi ha raccontato la storia di un oggetto magico capace di far smettere di litigare le persone e di guarire le ferite, ma che era difficile da trovare. Mi ha mostrato la foto di questo oggetto e mi ha detto che per trovarlo dovevo superare delle prove difficili. Prima di sparire mi ha dato un biglietto dove c’era scritto : “ Vai di corsa al punto più alto della città e li troverai un signore che ti darà il prossimo indizio”. Faceva molto caldo, io ero stanco e non avevo proprio voglia di mettermi a correre. Poi però ho pensato ai miei amici e mi sono detto: “ Non essere così pigro,” quindi ci sono andato correndo veloce il più possibile. Lì trovai un signore che mi disse: “Vuoi 20 pacchetti di figurine o il secondo indizio?”. La tentazione era forte e non sapevo cosa scegliere, volevo tanto avere le figurine per avere carte nuove ma poi ripensai ai miei amici e gli dissi che volevo il secondo indizio. Sul foglio c’era scritto: “ Vai da solo questa notte nel bosco, trova la quercia sacra, lì sotto troverai la tana del serpente guardiano e lì ci sarà l’oggetto magico. Ma fai molta attenzione al serpente che è molto velenoso.” Lì per lì ho pensato  che non volevo rischiare la vita e avevo molta paura a girare di notte da solo. Ma ci andai lo stesso perché sono molto affezionato ai miei amici. Verso le 11.00 di sera sono uscito di nascosto e mi sono avviato verso il bosco. Tremavo dalla paura, il cielo era tutto buio, senza una stella e sentivo dei rumori stranissimi. A forza di camminare finalmente trovai la quercia. Sotto la quercia c’era un enorme serpente che dormiva. Cercai di fare piano per non svegliarlo. L’oggetto magico era dietro il serpente. Fortunatamente trovai un bastone e riuscì a prendere l’oggetto senza svegliarlo. Corsi più veloce che potevo a casa. Mi riposai e il giorno dopo portai l’oggetto a scuola. Appena i miei amici lo videro ci fu una scintilla. I miei compagni si abbracciarono e si chiesero scusa giurando che da quel giorno non avrebbero più litigato. Al bambino che si era fatto male sparì il gesso dalla gamba e comincio a correre felice.

 

Classe IV^ Plesso Rodari a.s. 2006/7

Leave your thought