Formazione

Ermanno Pacini, animatore teatrale del Comune di Porto Sant’Elpidio dal 1982 e coordinatore de Il CONTAFAVOLE, è nato nel 1954 a Porto S. Elpidio dove da sempre vive. Ha iniziato a fare teatro nel 1978 partecipando al Festival Internazionale di Teatro di Polverigi (AN), che offriva la possibilità di conoscere ed incontrare artisti e gruppi di fama mondiale e nazionale oltre che della regione. Qui si aggregò al teatro della Metamorfosi di Fermo. L’incontro-laboratorio, fra gli altri, con Giuliano Scabia a Polverigi ha segnato una delle tappe fondamentali della sua formazione. Il Teatro della Metamorfosi operava nella ricerca teatrale attraverso vari laboratori avvalendosi dei testi e delle regia di Sandro Del Zozzo e della guida di Luigi Maria Musati, insegnante e poi direttore dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. In quel periodo ha partecipato a seminari e laboratori con i più importanti gruppi e artisti del periodo: Living Theater, Odin Theater, Augusto Boal, i diplomati della scuola Lecoq, I Magazzini Criminali; stage sia con gli insegnanti dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica che altri per voce, mimo-danza, movimento scenico, commedia dell’arte e tanto altro. Erano gli anni dei cosiddetti gruppi di base nei quali s’inseguiva l’idea di un teatro totale; un teatro che usciva fuori dall’angusto spazio dell’edificio teatrale per invadere ogni luogo della vita quotidiana al fine di “squarciare” il velo eretto da tale quotidianità. Una quotidianità legata alla sola percezione di sensi imprigionati dall’apparenza corporea, come per i prigionieri del “Mito della Caverna” di Platone e, una tale concezione del teatro, mirava ad aprire la “visione”, attraverso quella che veniva chiamata “azione teatrale”, della struttura simbolica a fondamento di tale realtà apparente. Le produzioni ed esperienze del Teatro della Metamorfosi  sono state molteplici: teatro di strada con l’uso di maschera e mimo; animazione teatrale di spazi con bambini nel tempo libero e a scuola; performance di diverso tipo; spettacoli come Odisseo e Jacobello del Fiore sulla struttura teatrale della tragedia greca con, quindi, particolare attenzione alla vocalità, al gesto e al movimento simbolico, o spettacoli brillanti come “Il fantasma di Canterville”.

Nel 1983, a Pedara sulle falde dell’Etna, ebbe la fortuna di assistere, per caso, alla Sacra Rappresentazione per la festa di Santa Rosalia allestita sui Trionfi, giganteschi carri con scene sui tre livelli della tradizione medioevale: Cielo, Terra e Inferi a cura delle Confraternite del luogo; gruppi di semplici cittadini. Da questa esperienza sono scaturiti gli allestimenti delle Sacre Rappresentazioni della Passione e del Presepe Vivente per la città di Porto Sant’Elpidio, con il coinvolgimento di Parrocchie, Associazioni, Scuole e singoli cittadini.Nel 1991 sia l’incontro stimolante ed entusiasmante, inizio di una proficua collaborazione,  con il musicista Mario Corradini e l’attrice di strada e animatrice Alicia Barauskas, esperta in ludicità creativa  e materiali di riuso, che la visita alle scuole d’infanzia del Comune di Reggio Emilia, guidata dall’animatore Mariano Dolci e seguita dall’incontro-conferenza con il pedagogista Loris Malaguzzi, fu l’occasione per perfezionare e mettere a punto quell’esperienza di un teatro totale attraverso il “gioco”. Grazie ai suoi maestri: Sandro Del Zozzo, Luigi Maria Musati, ai quali si aggiunse poi, il prof. Carlo Cuini, dantista che lo ha introdotto all’amore per la Divina Commedia, grazie al confronto, in un continuo scambio di esperienze e opinioni, con i numerosi insegnanti  e, soprattutto, grazie ai bambini, con i quali il gioco teatrale è stato, è e sarà un’esperienza di scambio che arricchisce in continuazione, ha maturato la sua idea di teatro. Quanto è stato raccontato, infatti, è divenuto il suo “codice teatrale” con il quale ha operato ed opera tutt’ora come animatore teatrale del Comune di Porto S. Elpidio dal 1979; ogni anno con un numero considerevole di classi della scuola primaria e, all’occasione, con gruppi della secondaria di primo e secondo grado nonché di adulti.