C’era un volta un cono che non veniva mai usato perché non si accorgevano di lui; un giorno il cono decise di andarsene perché non sopportava il gelataio che urlava sempre e non lo sceglieva mai.
Un giorno il gelataio rimase senza coni allora, decise di prendere il cono che non usava mai, ma non lo trovò perchè, era andato via: chiamò la ditta che produce i coni, ma, era chiuso e quindi, lui chiuse la gelateria e fu costretto a vivere sotto i ponti. Il cono trovò un altra gelateria ma, lì, si fece un nemico: il gelato.
Loro litigavano sempre, l’uno voleva essere più gustoso dell’altro :- Io sono più gustoso di te perché tu non hai sapore in confronto a me – disse il gelato : – però tu, sei più morbido mentre io sono più croccante di te: disse il cono. Un giorno un ragazzo chiese al gelataio quel cono e quel gelato e li unì.
Il cono era cosi tanto geloso che cercò di risucchiare dentro di se il gelato come un aspirapolvere facendolo cadere per terra, perché voleva che il ragazzo gustasse solo lui, ma, il ragazzo dopo aver mangiato il poco gelato rimasto sopra il cono lo gettò nel cestino per andare a comprare un nuovo gelato.
Questo insegna a non essere spacconi con gli altri ma anche a non prevalere più degli altri.
classe 3^ Plesso Collodi, Corva, a.s. 2006\07