La pigrizia nel mondo

07 Apr
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La pigrizia nel mondo

Nella città di Stregon viveva un malefico stregone che voleva conquistare il mondo perché tutti lo scacciavano e decise di far addormentare gli animali e le persone.
Se qualcuno si fosse svegliato,lo stregone sarebbe morto.
Lanciò l’ incantesimo e puf, tutti si misero a dormire tranne Filippo un bambino di nove anni, un pò ciciottello, ma coraggioso. Suo padre sapeva cosa sarebbe accaduto e che Filippo non si poteva addormentare perché bevevo troppi caffè.
Gli lasciò un biglietto dove c’era scritto: Filippo, tocca a te riportare il risveglio nel mondo, vai nella grotta del dormiglione a recuperare la trombetta da stadio d’oro.
Egli parti subito per l’avventura,portò con sé il suo peluche ,orso Dior.
Dopo lunghi giorni arrivò a destinazione, vide un ragazzo abbastanza alto e si accorse che era il suo migliore amico,Giulio,allora corse verso di lui e gli domandò perché non era stato colpito dall’incantesimo; Giulio rispose perché era un grammi che lo rappresentava, gli raccomandò di fare attenzione a tutte le prove e gli diede un cappello magico per affrontarle.
Filippo aveva fatto un solo passa e cadde sopra un letto comodissimo ;prova ad addormentarsi ma il cappello magico agì svegliandolo con un secchio d’acqua fredda e Filippo saltò dal letto e proseguì il percorso aprendo una porta;vide molti bambini brutti e con molti problemi,
cominciò a vantarsi,ma grazie al cappello apparve uno specchio della verità;
Filippo, guardandosi, si accorse che era anche lui brutto perché chi si vede migliore degli altri è brutto e proseguì aprendo una strana porta e davanti a lui comparve Nicolò, il suo secondo migliore amico e gli diede un consiglio:-Tira fuori il tu peluche Dior. E scomparve.
Filippo gli diede ascolto, lo tirò fuori e vide la “trombetta da stadio oro” ; corse velocissimo verso la trombetta, ma apparvero dei pipistrelli e la luce se ne andò.
Allora egli strinse il peluche e cominciò senza più paura; appena trovata la trombetta,uscì.
La suonò finché non finì il fiato e tutti si svegliarono; lo stregone morì non appena la prima persona aprì gli occhi.
Filippo ritornato a casa sua, corse dal papà e lo ringraziò.
Così vissero felici e … svegli.

classe IV^ Plesso Cretarola a.s. 2006\7

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