Belinda e i ragni

06 Set
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Belinda era una ragazza alta, dai capelli lunghi e castani, dolce, simpatica ma con il terrore dei ragni.

Un giorno, mentre giocava a pallavolo con la sua migliore amica Giorgia, sul terrazzo, la palla finì dietro un vaso. Blinda corse a raccoglierla, ma da dietro un angolo vide sbucare un ragno gigantesco. Si mise a strillare dalla paura; anche Giorgia si spaventò a morte e si rifugiarono in casa. Improvvisamente apparve una luce Gialla Dorata: era il “ Papà Incredibile”, che con il suo viso tranquillo e sorridente disse: “ Belinda, voglio donarti un potere magico contro i ragni, ma prima dovrai superare alcune prove.

La prima prova sarà quella della paura.

Dovrai aiutare tua nonna a sistemare le piante del giardino senza aver paura degli insetti. “

Belinda e la nonna il giorno dopo scesero in giardino a potare le piante. Belinda vide coccinelle, formiche, piccoli ragni e ogni volta dei brividi le percorrevano la schiena ma, pensando al dono del “ Papà Incredibile”, riuscì a controllarsi: non urlò e non scappò finchè il lavoro non fu finito.

La sera prima di addormentarsi Belinda rivide il “ Papà Incredibile” che le disse: “ Brava Belinda, adesso sei pronta per affrontare la seconda prova, quella dell’egoismo. Dovrai aiutare la tua sorellina a fare i compiti, a lavarsi, a vestirsi, a mangiare al posto dei tuoi genitori, prima di pensare a te stessa.”

Dal giorno seguente, per una settimana intera, senza sbuffare né lamentarsi con nessuno, Belinda preparò la merendina per sua sorella prima che per se stessa, lavò e vestì la sorella prima di se stessa e la aiutò a fare i compiti prima dei suoi.

Una sera, mentre Belinda stava finendo di fare i compiti, apparve di nuovo     “ Papà Incredibile” dicendo :” Bravissima, adesso ti rimane da affrontare la terza e ultima prova, quella della pigrizia. Dovrai aiutare la mamma a fare il bucato, a stendere i panni, a lavare i piatti, a lavare i vetri, a lucidare l’argenteria”.

La mattina seguente Belinda cominciò di buon grado ad aiutare la sua mamma in tutte le faccende domestiche. Era molto stanca, ma non si fermò, fino a quando, dopo qualche giorno, non riapparve il “ Papà Incredibile”.

“ Sei stata magnifica, Belinda, hai superato la paura, l’egoismo e la pigrizia. Devi essere soddisfatta di te stessa, come lo sono io. Adesso sei più forte. Questo è il dono. Non avrai più paura dei ragni, neanche dei più grandi”.

Belinda pensò che aveva lavorato tanto per niente. Pensava di non aver avuto alcun dono. Ma dopo questa movimentata avventura si sentiva ogni giorno più forte, vitale e coraggiosa. Quando le capitava di veder un ragno le sembrava piccolo e innocuo e le veniva da sorridere pensando al passato.

classe 4^ Plesso Pennesi, Centro, ins. Marina, a.s 2006\07

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