Giak l’uccellino

06 Set
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Nel nido della mamma uccello c’erano quattro uccellini tutti fratelli. Erano tutti cullati e ben curati nel caldo nido marrone chiaro,molto morbido. Ogni tanto la mamma dava loro del cibo,e d  erano molto felici a stare li.

Un bel  giorno la mamma disse al suo figlio maggiore:

– Giak, vai a prendere un po’ di cibo che oggi non mi sento bene-e Giak andò. Volò nell’alto bosco a cercare cibo. Incontrò un aquila che gli disse portandolo in giro:

– Dove vai? A fare la spesa per la famiglia?- e queste parole cambiarono il carattere di Giak, perché non si voleva sentire portato in giro.

Decise di prendere cibo soltanto per se stesso così, se qualcuno lo portava in giro diceva che era soltanto per lui.

Trovò abbondante cibo e quando tornò al nido, dalla famiglia non rivolse parola a                            nessuno e cominciò a pensare   che era meglio non avere famiglia. La mamma, il babbo,i tre fratelli, aspettavano tutti a tavolino la cena che doveva portare Giak, ma lui mangiò da solo tutto il cibo raccolto.

Il giorno dopo la mamma gli chiese:

– Perché ieri ci hai lasciati senza cibo?- e Giak raccontò il fatto accaduto con l’aquila ma non si pentì di quello che aveva fatto con il passare del tempo diventò sempre più egoista con tutti i bambini della sua scuola e con le maestre, tanto che nessuno gli rivolgeva più la parola. Era sempre solo e anche le farfalle che erano tanto buone non lo volevano vicino.

Un giorno vide un’uccellina che stava regalando vermelle (caramelle con vermi) a tutti. Questo fatto aprì il cuore di Giak vedendo che era così gentile con tutti e da quel giorno fu così buono che lo apprezzarono tutti gli amici, le maestre e la famiglia e quando incontrò ancora l’aquila, che lo prendeva in girole rispose:

-Io voglio bene alla mia famiglia, ci tengo a rendermi utile per le persone che mi vogliono bene.

Da quel giorno l’aquila non si fece più rivedere, e Giak visse felice e contento con la sua famiglia.

classe 4^ Plesso Pennesi, ins. Goretta, Centro, a.s 2006\07

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